giovedì 16 febbraio 2012
domenica 12 febbraio 2012
Effetto Coolidge
E' un fenomeno osservato negli esperimenti sulla riproduzione dei topi da laboratorio e avviene quando un topo spossato da duraturi e ripetuti accoppiamenti con una stessa topolina pare miracolosamente riprendersi se gli cambiano la compagna. E' interessante, non lo conoscevo, ma la cosa più divertente è l'aneddoto da cui prende il nome. Pare che nel 1924, durante una campagna elettorale il presidente degli Stati Uniti Calvin Coolidge fosse in visita ad un allevamento di polli con la sua consorte la quale, notando il vigore sessuale di un galletto, chiese quanti rapporti sessuali quotidiani avesse l'animale. Le risposero che ne aveva circa un ventina in media e la cosa la colpì molto, tanto da pregare la guida di riferirlo al presidente. Quando il presidente venne a conoscenza dell'importante informazione chiese a sa volta se gli incontri avvenissero sempre con la stessa gallina ma gli risposero che la femmina era sempre diversa. A quel punto il presidente pregò a sua volta la guida di riferire qull'informazione alla sua consorte.
lunedì 6 febbraio 2012
E' troppo tardi ormai

Il motivo per cui ancora me ne sto alla larga da iPhone, iPad e simili, nonostante si stiano moltiplicando tutto intorno a me (a parte il fatto che costano un sacco di soldi naturalmente), me lo ha chiarito per bene un bell'articolo pubblicato da "Internazionale" questa settimana sulle condizioni nelle quali lavorano centinaia di migliaia di operai cinesi nelle fabbriche che costruiscono e assemblano questi sofisticati giocattoli per noi mondo ricco su commissione della multinazionale di Cupertino.
Per farla breve tutti quei cinesi non se la passano niente bene e nonostante la Apple a parole e dichiarazioni si preoccupi molto delle loro condizioni facendo controlli e minacciando sanzioni, alla fine non fa mai seguire azioni alle belle parole perchè la cosa che gli interessa di più è fare un sacco di soldi per poi snocciolare dati strepitosi sul fatturato (come ha fatto a gennaio con i dati dell'ultimo trimestre). Disfarsi di fornitori e cambiare collaboratori significherebbe rallentare i vertiginosi livelli di crescita avuti fino ad oggi, così, cosa vuoi che siano un po' di cinesi sfruttati. Non c'è articolo 18 che tenga con questi, per la gioia dei consumatori d'occidente sempre più affamati di novità tecnologiche i diritti dei lavoratori sono quisquilie; del resto dove lo trovate un altro paese al mondo dove un responsabile di produzione possa tirare giù a mezzanotte dal letto ottomila (8000!) operai che stanno in un dormitorio attaccato al capannone, dargli un biscotto e una tazza di tè e rimandarli sulla linea a lavorare perchè a poche settimane dalla presentazione un consiglio d'amministrazione in America ha deciso di cambiare lo schermo di un telefono.
domenica 5 febbraio 2012
Dappertutto tranne che qui
Questa volta ne è venuta davvero tanta, e dopo aver visto notiziari descrivere situazioni piuttosto da delirio tutto sommato qui dove sto io mi devo considerare abbastanza fortunato: 2-3 gradi sotto zero e una spruzzatina di neve qua e là sono proprio poca roba. E se Phil la marmotta ci ha preso sono altre sei settimane di inverno.
giovedì 2 febbraio 2012
Allora era proprio lui

Qualche giorno fa, quando ho scritto questo ci ho scherzato sopra, poi oggi, grazie al prezioso intervento di non leggerlo ho scoperto che Vespa è tornato a piedi pari sull'argomento e forse davvero con un modellino nuovo e più grosso. Non ho visto la trasmissione e in effetti il modello nella foto potrebbe essere lo stesso dell'altra volta inquadrato in primo in primo piano, ma se era davvero più grosso c'è proprio da preoccuparsi
Se ne sono andati
Wisława Szymborska 1923-2012
Poetessa che scrisse in versi parole così utili ai giovani d'oggi che devono abituarsi a cambiare spesso lavoro:
SCRIVERE UN CURRICULUM
"Che cos’è necessario?
Poetessa che scrisse in versi parole così utili ai giovani d'oggi che devono abituarsi a cambiare spesso lavoro:
SCRIVERE UN CURRICULUM
"Che cos’è necessario?
E’ necessario scrivere una domanda,
e alla domanda allegare il curriculum.
A prescindere da quanto si è vissuto
è bene che il curriculum sia breve.
E’ d’obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzi
e malcerti ricordi in date fisse.
Di tutti gli amori basta quello coniugale,
e dei bambini solo quelli nati.
Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all’estero.
L’appartenenza a un che, ma senza perché.
Onorificenze senza motivazione.
Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
e ti evitassi.
Sorvola su cani, gatti e uccelli,
cianfrusaglie del passato, amici e sogni.
Meglio il prezzo che il valore
e il titolo che il contenuto.
Meglio il numero di scarpa, che non dove va
colui per cui ti scambiano.
Aggiungi una foto con l’orecchio in vista.
E’ la sua forma che conta, non ciò che sente.
Cosa si sente?
Il fragore delle macchine che tritano la carta."
Phil
D'accordo, nevica e fa pure freddo, è il 2 di febbraio cosa c'è di tanto eccezionale? Il 2 febbraio alle nostre latitudini funziona così, almeno ancora per un po'. E comunque per adesso non ho ancora visto niente di straordinario, niente che giustifichi l'ondata di terrorismo mediatico che si è scatenata in questi giorni quantomeno. Poi magari domani arriva davvero una nuova era glaciale tutta in una volta sola, non lo so. Però l'impressione mia, come al solito quando fa un po' troppo freddo o un po' troppo caldo, è che il sistema dell'informazione tenda a sbroccare nell'ansia generale di sensazionalismo. Per ora tutto nella norma di un inverno medio, forse eravamo stati tutti ingannati dalle alte temperature dei giorni scorsi, quelle sì anomale e così adesso ci sembra di stare in Siberia. Ma oggi , come dicevo, è il 2 febbraio, bene o male ci aspettano ancora due mesi di inverno meteorologico e in ogni caso, come ogni anno, sarà Phil la marmotta a dirci cosa ci aspetta nelle prossime settimane.
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