lunedì 13 luglio 2009

Controllo terra? non so bene cosa ho visto, ma c'è qualcosa che dovreste sapere...


La notte del 20 luglio 1969, alle 22:07 ora italiana, il modulo lunare aquila appoggiò le sue sgraziate zampette sulla superficie della Luna. Poche ore più tardi, nel cuore della notte, Neil Armstrong pose il primo piede di un uomo al di fuori della terra, pronunciando la famosa frase: “E' un piccolo passo per un uomo, ma un passo gigantesco per l'umanità”. In Italia era già il 21 luglio; alcune ore dopo nascevo io, cosa che mi rende particolarmente legato all'evento e piuttosto suscettibile quando sento storie come quelle che fioccano in questo periodo sul complotto che avrebbe inventato di sana pianta tutta la spedizione o quando leggo idiozie come quella riportata sul corriere della sera (http://archiviostorico.corriere.it/2009/luglio/07/quegli_astronauti_non_siamo_noi_co_9_090707091.shtml), dove la giornalista presente alcuni giorni fa all'incontro romano con Edwin “Buzz” Aldrin (il secondo uomo sulla Luna) si è dimostrata quanto meno incompetente parlandone come l'ultimo sopravvissuto dell'equipaggio originale, quando in realtà tutti e tre sono vivi e vegeti (Se scrivi di una cosa così almeno documentati incapace!). Ma a parte complottisti e ignoranti in questo periodo qualcuno ha anche pensato iniziative interessanti: la rivista inglese New Scientist per esempio aveva indetto nei giorni passati un concorso per premiare la “prima frase pronunciata sulla Luna più originale”. Purtroppo il termine per consegnare la frase è scaduto, però mi è parsa un'idea carina e così ho pensato di riproporre l'idea qui per chi leggerà queste righe. Lo considererò il mio regalo di compleanno.


1 commento:

  1. 'ho proprio voglia di farla guardando la terra da qui!' :)

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